lunedì 23 aprile 2018

[Recensione] GELSOMINO INDIANO - Linda Kent

Care Lettrici Impertinenti oggi vi parliamo di GELSOMINO INDIANO, l'ultimo romance storico della bravissima Linda Kent, uscito in edicola a Marzo 2018 per la collana Classic Mondadori
Venite a scoprire le tante emozioni che ci ha regalato durante la lettura.

Genere: Romance Storico
Casa editrice: I Romanzi Mondadori 
Data di Uscita: 03 Marzo 2018 
Prezzo: €5.50 - Ebook €3.99 

Sinossi: Dopo dieci anni di servizio presso la Compagnia delle Indie, per Rupert Selby è giunto il momento di tornare a Londra. Rupert è nobile, ricco, affascinante e il ton sarebbe disposto a perdonargli un passato scandaloso, se non fosse per la figlioletta di sangue misto che ha portato con sé. Ma lui la adora e decide di assumere un’istitutrice che la trasformi in una piccola lady. È così che Jasmine Hartwell entra nella sua vita, travolgendo ogni sua certezza e ribaltando i suoi piani con teorie schiette e sorprendenti. Jasmine è però in fuga da un passato pericoloso e sa di dover rifiutare l’amore di Rupert, anche se il sangue caldo e sensuale che le scorre nelle vene… 

L’amore che travolge i sensi col suo profumo 


L’ho già detto e continuerò a ripeterlo: leggere un libro di Linda Kent è sempre una bellissima esperienza.
GELSOMINO INDIANO è l’ultimo piccolo gioiello che ci regala quest’autrice che con la sua magnifica penna ci dona un romanzo intenso e appassionante.  La storia d’amore, intrigante e mai banale, s’intreccia magistralmente ad un contesto storico dettagliato che arricchisce la storia.

Jasmine Hartwell è nata e cresciuta a Calcutta, in India, da una famiglia inglese. Dopo aver perso entrambi i genitori, si trova a dover fuggire dalla sua terra natale e a rifugiarsi in Inghilterra da una famiglia di amici. Jasmine è una donna forte e determinata che non vuole essere un peso per le persone che l’hanno aiutata così, per non approfittarsi della loro gentilezza e per avere la sua indipendenza, decide di lasciare la casa che l’ha accolta e di cercare un lavoro come istitutrice.
Rupert Selby da poco diventato visconte, ha dovuto lasciare l’India con la figlioletta e ha dovuto trasferirsi a Londra nella casa di famiglia a Mayfair per ricoprire il suo posto nella società. La figlioletta Sashi, nata e cresciuta in una società completamente diversa da quella inglese, ha bisogno di un’istitutrice capace di insegnarle quelle regole che la nobiltà inglese pretende da una giovane nobildonna e la scelta ricade su Jasmine. Sin dal loro primo incontro, Jasmine e Rupert fanno scintille e il loro rapporto sarà un crescendo che culminerà in un amore profondo.

I personaggi, da quelli principali a quelli secondari, sono tutti descritti benissimo e approfonditi. Jasmine è una donna forte, determinata e indipendente che sa quello che vuole. Essendo cresciuta in un contesto diverso della nobiltà inglese, non è la solita nobildonna alla quale siamo abituati e questo mi è piaciuto tantissimo. E’ un personaggio che ho amato sin dall’inizio grazie alla sua bontà e alla sua lealtà e ho apprezzato in maniera particolate la determinazione che mette per aiutare e proteggere i suoi affetti più cari anche a costo di sacrificare se stessa.
Rupert è un uomo tutto d’un pezzo che ama alla follia la sua piccola principessa Sashi e che è pronto a tutto per proteggerla e per renderla felice. E’ stato bellissimo vedere il suo lento ma profondo innamoramento per Jasmine e la sua voglia e la sua determinazione di averla e fare di lei sua moglie. Non posso poi non parlare della piccola Sashi che con la sua dolcezza e la sua innocenza mi ha scaldato il cuore. Spero presto di leggere la sua storia e di vedere com’è cresciuta.

Linda Kent ci ha ancora una volta regalato un romanzo romantico, appassionante e avvincente in cui è facile immergersi. Da leggere assolutamente!

mercoledì 18 aprile 2018

[Recensione] MISS ORO NERO (NY Sinner Vol. 2) - Charlotte Lays



 I ‘Peccatori’ ci piacciono sempre!!!

Genere: Contemporary romance
Casa editrice: HarperCollins
Data di Uscita:  20 febbraio 2018
Prezzo: Ebook € 4.99

Sinossi: Kathleen Lawford è subentrata al padre alla guida della Lawford's Petrol e per conto della società viaggia ovunque, seguendo il richiamo dell'oro nero. Durante uno di questi viaggi la sua vita subisce un brusco stravolgimento che la porta a dover ripensare completamente alla propria esistenza. E ad accettare di buon grado l'assillante ansia protettiva dei genitori. Per fortuna, al suo fianco, ha le sue sei preziose migliori amiche, che rappresentano la famiglia che si è scelta, e soprattutto la sua adorata bambina: Scarlett. 
Quando però ricompare l'uomo che dice di essere il padre di Scarlett, il passato si riaffaccia doloroso e violento nella vita di Kath, che vuole evitare a tutti i costi che quell'uomo senza scrupoli irrompa nell'esistenza della figlia.

Le serve una strategia legale che preveda un avvocato pronto a tutelarla, un matrimonio e molto coraggio.

William Marks, il Giaguaro, è l'avvocato che fa al caso suo. E si presta anche ad assecondare il suo piano. 

Will e Kath sembrano incompatibili, ma la frequentazione obbligata li porta a scoprire un gioco di seduzione ed erotismo di cui a poco a poco perdono il controllo e che si trasforma in una passione irrefrenabile. Ma i fatti precipitano di nuovo in maniera inaspettata sconvolgendo le vite di tutti.

Series Sinners:
#1. Lady O, 20 ottobre 2017
#2. Miss Oro Nero, 20 Febbraio 2018

Eccola qui! Un’italiana che ne sa qualcosa in fatto di passione, amore e storie che contengono una quantità straordinaria di azione, baci e… amiche. Ricalcando il legame delle 4 amiche più famose dello schermo, Charlotte Lays presenta una famiglia di donne in carriera, belle, ricche e dal carattere d’acciaio. Da questa bella cornice le ragazze saranno una alla volta le protagoniste di una storia a loro dedicata. La serie si intitola SINNERS e siamo già arrivate alla seconda uscita.

Partiamo proprio da questo romanzo, edito da HarperCollins, che si intitola MISS ORO NERO. Il titolo si spiega da solo. È la storia di una rampante ragazza che prende le redini della società di famiglie che si interessa di petrolio. È un bulldozer sul lavoro, testarda e dominatrice. Purtroppo non si può dire lo stesso della sua vita privata, che è funestata da un evento bruttissimo che l’ha segnata per tutta la vita.

La storia di Kathleen mi è piaciuta. L’idea di raccontare della ragazza madre che ha potere e soldi ma che non li sfrutta quando si tratta dell’amore più grande della sua vita è, secondo me, una lezione di vita. Kath si ritrova a essere madre senza averlo preventivato e con l’uomo che non aveva scelto lei. Una storia tanto delicata quanto ricca di significato e amore.

Questa volta non mi voglio dilungare sulla trama che in realtà potete leggere ovunque. Quello che mi piace di questo romanzo, oltre al fatto che è scritto bene, in maniera semplice, spontanea, diretta e senza abbellimenti eruditi e fuori caso, è il messaggio. Una mamma che combatte per i propri figli, una leonessa che ruggisce, una donna che è disposta a tutto per lasciare che il bene trionfi, sono esempi di vita. Certo Mrs. Charlotte è stata bravissima a tenere vivo l’interesse delle lettrici con la storia d’amore tra il giaguaro, alias l’avvocato Will, e Kath. Per non parlare poi dell’avvocato della controparte che è capace di far girare gli zebedei anche solo se respira. Cioè, se non si è capito, questo romanzo suscita forti emozioni. Stare alla larga se ci si aspetta solo la storiella di passione e pinkpride.

Sarà che sono ormai una vecchia bacucca per cui non sono sempre ben disposta verso il rosa. Questa volta il romanzo mi ha lasciato alla fine della lettura perplessa perché non avevo ben capito se mi era piaciuto. Poi sono andata oltre, ho letto tra le righe e mi sono detta che come romanzo rosa funziona, ma quello che c’è oltre alle parole è ancora più importante. L’ho capito dopo un po’ di tempo, sempre perché il mio motore è un diesel sgangherato però mi sento di dire che MISS ORO NERO mi piace!



 .

martedì 17 aprile 2018

[Recensione] COBRA: FUOCO DI RUSSIA - Amélie

Marty recensisce Cobra: fuoco di Russia, ultimo Dark romance di Amélie. 
Pronte a farvi conquistare da Ruslan Isakov!? 

Genere: Dark Romance
Casa editrice: Self
Data di Uscita: 7 Aprile 2018
Prezzo: € 2.99

Sinossi: Avevo quattordici anni quando ho conosciuto l’uomo che avrebbe cambiato la mia vita: Ruslan Isakov.
Poi non l’ho più rivisto, ma non ho mai dimenticato il suo fisico imponente e forte, il suo volto sofisticato e virile, i suoi occhi cangianti, ora verdi ora nocciola, che mi guardavano come se volessero carpire i segreti più intimi della mia anima. Non ho mai dimenticato il potere e la sicurezza che emanava, la sua voce ammaliatrice, le sue parole cariche di sottintesi. 
La sera del mio diciottesimo compleanno, Ruslan è ricomparso per portarmi via, perché la mia famiglia mi ha venduto a lui e io ho lasciato che mi comprasse, decisa a salvare l’ultima cosa preziosa che mi era rimasta. Ruslan mi ha strappato via dalla mia adorata Tikhvin nel cuore della notte e alle prime luci dell’alba, ero già a San Pietroburgo, intrappolata fra le pareti ostili della sua villa nascosta fra i boschi, in balìa di un covo di serpi. Ruslan è il peggiore della famiglia Isakov.
Lui è un cobra.
Il diavolo in persona.
E questa casa maledetta è l’inferno di cui sono destinata a diventare regina. 
Non so se sopravvivrò a loro e a tutto ciò che mi faranno, ma una cosa è certa: lotterò con ogni fibra del mio essere per non lasciarmi annientare.
Cobra è il primo volume della trilogia Fuoco di Russia.

C’era una volta un cobra e una piccola e leggiadra libellula che vissero per sempre felici e contenti…
Vi piacerebbe fosse così eh? Ma Cobra non è una storia d’amore, anzi, è davvero lontanissima dall’esserlo. È un caleidoscopio di emozioni che oscillano fra rabbia, tristezza e inquietudine.
Con uno stile accattivante e un linguaggio accurato Amélie è riuscita a creare un personaggio che vi risucchierà completamente.
Ruslan Isakov è tutto e niente… spietato, cattivo, calcolatore, subdolo, poliedrico, viscido e perfido come solo un serpente può essere. Uno nessuno e centomila, questo mi viene da pensare dopo aver letto il libro. Qual è il vero Ruslan? Talmente tante le maschere indossate che non sai mai chi hai di fronte e cosa aspettarti. Lui è il diavolo sceso sulla terra.
E Zara Kozlova è l’angelo caduto: giovane e bella, forte e determinata segnata da un tragico evento del passato, che si trova intrappolata in un incubo più grande di lei. Lei è la sua piccola e leggiadra libellula che però nulla può fare contro un mostro di tale grandezza.

Entrare nel mondo Ruslan equivale a essere catapultati nel peggior girone dell’inferno. La stessa famiglia Isakov è l’inferno in terra: Ruslan, Sasha e Selina sono stati plasmati nella cattiveria, da un padre, Oleg, che ha insegnato loro solo il valore dell’odio.
Fin dall’inizio Zara capisce che Ruslan non può essere cambiato, e questo più di tutto mi ha destabilizzato. Non mi ero mai trovata di fronte a un personaggio di questo genere: lui non può essere salvato. Come si può salvare il nulla? Non ama, non sogna, non sa cosa sia la compassione, non prova vergogna davanti a nulla, può tutto e fa tutto ciò che vuole.

Arrivati a questo punto, vi sorgerà spontanea la domanda “perché leggerlo”?
Per la coerenza del personaggio maschile, diverso da tutti gli altri, che non vuole cambiare e non può nemmeno essere cambiato. Non lo si ama, ma lo si accetta per quello è. E fidatevi che per quanto lo odierete, non riuscirete a staccarvi da lui.
Per il coraggio e la forza di Zara che combatte, combatte e ancora combatte. Perché è come un’araba fenice con un fuoco vivo dentro che ogni volta rinasce più forte di prima.
Leggetelo per lo stile di Amélie come sempre impeccabile e scorrevole che ha dato vita ad un personaggio completamente folle. Se questo è l’esordio della serie, non oso immaginare cosa potrà accadere nei prossimi!! Quindi brava e grazie per avermi dato Ruslan.

Vi lascio con tre estratti del libro che ho amato particolarmente.

“Cerco la passione e questa non manca a nessuno dei due. Non senti come ruggisce, come si dibatte, simile a un leone in gabbia, quando siamo insieme? Basta che io ti sfiori perché essa ci domini completamente. Non combatterla. Lascia che ti possieda, che ti convinca ad abbandonarti a me.”

“Si il sesso è l’unione di due corpi che bramano il piacere. Il bacio è la connessione di due anime che vogliono l’amore. Baciare qualcuno, per me significa amarlo.”

“Ma ogni volta che io lo guardo, vedo sempre, la stessa cosa: un demone. Splendido, sofisticato, carismatico, forte, intelligente, sì, ma pur sempre un demone.” 


lunedì 16 aprile 2018

[Recensione] TUTTO IL BUIO DEI MIEI GIORNI - Silvia Ciompi

Lettera a me stessa ora che hai finito il libro.
Cara me (e care lettrici),
non posso che complimentarmi con me ( e con voi) per aver acquistato e letto questo meraviglioso romanzo.

Alessia è rimasta stregata dal romanzo TUTTO IL BUIO DEI MIEI GIORNI di Silvia Ciompi. 
Ecco a voi la sua recensione!

Genere: New Adult
Casa editrice: Sperling
Data di Uscita: 6 Aprile 2018
Prezzo: € 14.90

Sinossi: Camille ha vent'anni, ama lo stadio nelle domeniche di primavera, con le maniche corte e le bandiere mosse dal vento, e ama la sua curva, in ogni stagione. Lì salta sugli spalti, tiene il tempo con le mani: è la cosa che ama di più al mondo. È l'unico posto dove si sente davvero viva.
Ma un giorno, proprio fuori dallo stadio, la sua vita si spezza. Un'auto con a bordo un gruppo di ultras la investe.Tra di loro c'è anche lui: in curva tutti lo chiamano Teschio. Sembra il cliché del cattivo ragazzo, ricoperto di tatuaggi e risposte date solo a metà. Eppure Teschio e Camille sono come due libri uguali rilegati con copertine differenti. Due anime che non hanno fatto in tempo a parlarsi prima, a guardarsi meglio. Si sono passati accanto migliaia di volte, ma non sono mai stati davvero nello stesso posto. Lo sono ora.
Ora che il dolore si è mangiato tutto ciò che Camille era.
Tutto il buio dei miei giorni è lo straordinario esordio di Silvia Ciompi, una giovane autrice italiana, già apprezzata su Wattpad da oltre tre milioni di lettrici, e tuttora in vetta alle classifiche. Una potente e struggente storia d'amore che ci ricorda che, quando tutto sembra perduto, l'amore è l'unica luce dentro al buio.

“Corro io per te, posso farlo, posso essere i tuoi passi, le tue risate, il sole nei tuoi giorni bui. Corro io per te e tu mi puoi restare addosso, dentro, puoi chiedermi di essere quello che vuoi, tutto quello di cui hai bisogno.”

La Ciompi ci trascina in uno scenario diverso dal solito. Lo stadio fa da sfondo alla storia di Teschio e Camille, due ragazzi provenienti da due mondi diversi ma che quel luogo riesce a far incontrare.
E a scontrare.
Sì, scontrare, perché Camille viene investita dalla macchina su cui sono Teschio e i suoi amici e da allora la sua vita cambia per sempre.
La sorte di Camille sembra segnata: restare una vita intera sulla sedia a rotelle. Tutto questo dolore solo per una distrazione, un errore, lei che di errori non ne faceva mai. E inizia a lasciarsi andare. Non vede come la sua vita possa continuare. Tutti cercano di starle vicino, di spronarla, ma non abbastanza, almeno per Teschio. Lui, l'ultras che aveva passato le giornate in ospedale per accertarsi di come lei stesse, decide di intervenire, di fare qualcosa per farle capire che è viva.

Teschio e Camille sono due personaggi spezzati, lui dentro, lei fuori. Sono soli, anche se circondati da amici e famigliari, e riescono a trovare la comprensione solo l'uno nell'altro.
Tutto in questa storia ci dice che loro due non dovrebbero stare insieme e il lieto fine è qualcosa che non speri, vorresti solo che questi due personaggi trovassero una sorta di pace in modo da poter vivere serenamente, ma non possono. Ormai si sono segnati a vicenda, sono entrati l'uno nell'altro e non possono che bruciare l'uno per l'altro. E la pace la possono trovare solo insieme.

Lo stile della Ciompi è duro, come è la realtà dei protagonisti, come sono i protagonisti stessi. I dialoghi sono indimenticabili, ma è soprattutto quello che non dicono a parole, ma con gli occhi che rimane impresso.

Sono venuta a conoscenza di questo romanzo tramite la promozione fatta su Facebook. Subito ho lasciato perdere, ma poi mi hanno colpito i post che pubblicava la scrittrice. Sono stata presa dalla curiosità e l'ho letto. Non posso fare altro che invitarvi a leggerlo a mia volta.

È un romanzo forte, un romanzo difficile da digerire, in cui è inevitabile rispecchiarsi. È un romanzo che parla di possibilità, che parla di rinascita, anche quando sembra tutto perduto.
Le scelte che Teschio e Camille sono destinati a compiere faranno soffrire, ma anche tifare per loro.

“La guarderai, la guarderemo e non se ne andrà mai, ma noi siamo più forti di una cicatrice.”



domenica 15 aprile 2018

[Recensione] MAGNIFICO ASSEDIO - Emily Pigozzi

Forse forse avrei scelto un’altra copertina!

Genere: Contemporary Romance
Casa editrice: Self Publishing
Data di Uscita: 15 Gennaio 2018
Prezzo: € 8.56 - Ebook € 1.99

Sinossi: Con lui ho capito cosa significa il termine passione, il godimento più puro, che è ancora più speciale perché si fonde con qualcosa a cui non sono ancora riuscita a dare un nome. Forse è l’amore, ma chi l’aveva mai provato davvero? Nei ragazzi che ho conosciuto finora non c’era niente del mare di forza, di dolore e di vita bruciante che Fabrizio porta con sé. E l’incredibile è che lui non se ne accorge nemmeno. Non si accorge che con lui sto cambiando il mio modo di essere, e la cosa mi esalta e mi terrorizza. Siamo chiusi in questo assedio, ancor più mentale che fisico, a testare i nostri limiti, a sfidarci, a imparare a comprendere la nostra capacità di amare…
Per Fabrizio Brandi, ex parà della Folgore e ora ispettore di polizia della Criminalpol, il lavoro è la cosa più importante e lo basa totalmente sull’ istinto: lui è la carta pazza, quella che sconvolge tutto e va oltre le regole senza farsi domande. Almeno finché il suo nuovo incarico non lo mette alla prova: Nina Orlando, giovane e bellissima, è la figlia di un importante uomo d’affari divenuto collaboratore di giustizia, e Fabrizio viene assegnato alla scorta che dovrà accompagnarla al sicuro in una località sconosciuta. Nina è viziata, ribelle, abituata ad avere tutto ciò che desidera, ma anche terribilmente sensuale. Lontani dai loro mondi e costretti a stare insieme i due non potranno che fare scintille, in un crescendo di attrazione impossibile da controllare…



MAGNIFICO ASSEDIO di Emily Pigozzi è un romanzo self che narra la storia, abbastanza movimentata, di una ricca ragazza destinata a un servizio di protezione da eventuali minacce mafiose e di un poliziotto testamatta che deve farle da scorta. Due personalità forti appartenenti a due mondi diversi: quello di Nina che è tutto lusso, soldi e frivolezze e quello di Fabrizio che è arrabbiato e si sfoga con chiunque non gli chiede di mettere in gioco i suoi sentimenti. Il romanzo è narrato a pov alternati che lega benissimo i punti di vista dei protagonisti.

Nella fredda Germania i due ragazzi si incontreranno a metà strada. Il romanzo racconta di diverse provocazioni, alterchi perché entrambi sono costretti a vivere una vita che non vogliono, senza una spalla a cui appoggiarsi. Poco alla volta però l’intolleranza e la rabbia scemeranno e un sentimento più chiaro, più umano, unisce i due ragazzi. Contravvenendo alle regole del suo ruolo, Fabrizio riconosce che, al di là dell’apparenza di ragazzina viziata, Nina è una brava persona, spaventata dalla nuova situazione che l’ha colta impreparata e che la spinge a comportarsi in maniera aggressiva. Fabrizio è molto paziente, sebbene non sia un tipo facile e malleabile.

“L’amore non è che ti avverte. Non è mai giusto o sbagliato… capita e basta” dice Irene, una delle poche amiche di Fabrizio. Ed è vero. In questo romanzo quando i due protagonisti svelano ciò che provano per l’altro diventano come due calamite che si attraggono. Anche quando sono lontani per l’evolversi della storia, non c’è un momento in cui i loro pensieri non si rincorrono, non si cercano per potersi poi trovare. Nina e Fabrizio sono diventati l’uno l’àncora dell’altro e sono pronti per iniziare un futuro insieme.


MAGNIFICO ASSEDIO è un romanzo che mi è piaciuto, ma con moderazione. Applaudo però la descrizione di questa comunione di sensi che spoglia i protagonisti dei loro personaggi alquanto stereotipati per far emergere due persone che si sono realmente conosciute quando hanno iniziato a sentire liberamente i loro sentimenti, a dichiararli e a curarli per poterli far diventare il faro della loro vita futura. Essere ottimisti è sempre una piacevole fonte di piacere, nella vita reale che in quella romanzata! Buona lettura.


sabato 14 aprile 2018

[Recensione] IL SEGRETO DI EVA - Amy Harmon


Recensione di Alessia de Il segreto di eva di Amy Harmon

Da grande fan dell'autrice, la nostra Alessia non è stata per niente delusa!


Genere: Historical Romance
Casa editrice: Newton Compton
Data di Uscita: Febbraio 2018
Prezzo: € 10.00

Sinossi: 1943. La Germania occupa gran parte dell’Italia e le deportazioni degli ebrei aumentano di giorno in giorno. Fin da bambini Eva Rosselli e Angelo Bianco sono cresciuti come una famiglia, divisi solo dalla religione. Con il passare degli anni si sono innamorati, ma per Angelo è arrivata la vocazione e, nonostante i suoi profondi sentimenti per Eva, ha preso i voti. Adesso, più di dieci anni dopo, Angelo è un prete cattolico ed Eva è una donna ebrea che rischia la deportazione. Con la minaccia della Gestapo in avvicinamento, Angelo nasconde Eva tra le mura di un convento, dove Eva scopre di essere solo una dei tanti ebrei protetti dalla Chiesa. Ma la ragazza non riesce proprio a stare nascosta, in attesa della liberazione, mentre Angelo rischia la vita per salvarla. Con il mondo in guerra e le persone ridotte allo stremo, Angelo ed Eva affrontano sfida dopo sfida, scelta dopo scelta, fino a che il destino e la fortuna non decideranno di incontrarsi, lasciandoli stremati davanti alla decisione più difficile di tutte.

Una storia d'amore nascosta sotto le macerie della seconda guerra mondiale

Ok, è meglio che vi avvisi (lettore avvisato, mezzo salvato, no?): io amo la Harmon. Ho iniziato ad amarla con HAI CAMBIATO LA MIA VITA. L'ho amata ancora di più con SEI IL MIO SOLO ANCHE DI NOTTE.  E poi non ho più smesso di leggerla.
Il suo linguaggio poetico, i temi trattati, la delicatezza con cui li tratta, i dialoghi tra i personaggi così memorabili, sono solo alcune delle caratteristiche che amo in questa scrittrice. Tutte caratteristiche che ho ritrovato anche ne IL SEGRETO DI EVA.

Rispetto agli altri romanzi questo però è diverso. É ambientato prima e durante la Seconda Guerra Mondiale e i nostri protagonisti, Angelo e Eva, vengono delineati immediatamente: lui prete cattolico, lei violinista ebrea.
Sappiamo fin da subito che i due si amano. Nonostante lui all'inizio scelga la via del sacerdozio e lei lo accetti, sappiamo che i due farebbero qualsiasi cosa per l'altro. Tolleranza, accettazione, sacrificio, amore. Sono questi i sentimenti che entrambi riescono a non far morire con la brutalità della guerra.
La Harmon, come scrive nei ringraziamenti finali, ha cercato di trattare nel modo più rispettoso possibile le religioni coinvolte nella storia, ma i fatti sono fatti, e gli eventi storici riportati sono tutti avvenuti realmente.
L'umanità che dimostra, a mio avviso, non è da tutti. Tedeschi, italiani, ebrei, cristiani, sono prede e carnefici. Descrive un'umanità disumanizzata, la violenza inconcepibile, il travaglio interiore di ogni personaggio, che sia italiano o tedesco, con parole che lasciano il segno.

Eva perde tutto nel corso di questa guerra: la famiglia, la sua identità, la sua casa. Ma capisce che ci sono cose che non avrebbero mai potuto portarle via, come la musica, la speranza che tutto potesse finire, il coraggio di lottare, le sue radici e tradizioni, alle quali prima non aveva mai dato un gran peso. E Angelo… Angelo che l'aveva sempre lasciata andare perché votato a un'altra strada. Angelo che nel corso della guerra inizia a cambiare idea. Angelo che comincia a dubitare della Chiesa, di se stesso, ma non del Suo Dio. Angelo che capisce cosa lo spinge ad andare avanti, cosa gli infonde la speranza di poter cambiare qualcosa, di poter dare una mano. Una sola persona. Un solo nome. Eva.

Ho letto questo libro mentre ero in treno (come mio solito) e mi sono dovuta fermare diverse volte per alzare gli occhi e guardare fuori dal finestrino, per permettermi di metabolizzare le parole della storia e pormi le stesse domande che la scrittrice poneva ai suoi personaggi.
Per cosa siamo disposti a morire? Ma, ancora più importante, per cosa siamo disposti a vivere? Per cosa dobbiamo lottare?
Sono domande che forse solitamente ci facciamo, ma poi andiamo avanti, non vivendo una situazione così drastica e pericolosa. Devo ammettere che li ho invidiati, Angelo ed Eva, davvero. Sì, hanno affrontato dei momenti di sconforto, ma la loro fede, quello in cui credevano, la speranza sono sempre stati incrollabili. So che sono personaggi fittizi, ma persone del genere sono esistite e mi domando come siano riusciti a rimanere integri nell'animo e nelle loro convinzioni quando ogni guerra ti porta a diffidare di tutti e tradire il prossimo. Quanta generosità è necessaria per essere disposti a morire per la vita di altre persone?
Anche una volta finito, anche quando avrete terminato l'ultima riga dell'ultima pagina, anche quando lo chiuderete, la storia di Eva e Angelo vi accompagnerà nel corso dei giorni seguenti e non potrete evitare di porvi queste domande.

Io credo nei libri che ti fanno dubitare delle tue convinzioni costringendoti a riflettere e questo è uno di quelli. Non rimarrete delusi.

venerdì 13 aprile 2018

[Recensione] FELICITÀ - Eva Polanski

Care Impertinenti, 
oggi Marty ci parla di FELICITÀ di Eva Polanski, un romanzo uscito a novembre per Edizioni Piemme
Ecco a voi la recensione!

Genere: Narrativa
Casa editrice: Piemme
Data di Uscita: Novembre 2017
Prezzo: € 18.50

Sinossi: L'ingrediente speciale di un matrimonio felice è... un gatto. Anzi, due. Se, dopo molti alti e bassi, Eva ha sposato il suo amore Jeremy è anche merito dell'influenza magica e positiva di Luna e Chopin, i suoi adorati gatti. Adesso le cose in Maremma, dove vivono, vanno a gonfie vele, Eva si occupa del ristorante che gestisce con la sua amica Ingrid, Jeremy dei suoi vigneti, e insieme si prendono cura della loro bambina di quattro anni, Viola.
Ma perfino l'amore che sa resistere alle grandi tempeste può entrare in crisi per le burrasche quotidiane. E contro lo scompiglio portato da una ragazzina in piena crisi adolescenziale, anche i poteri rasserenanti di Luna e Chopin sembrano crollare. La quindicenne è Olimpia, nipote di Eva, venuta a stare dagli zii per un anno, mentre i genitori sono in America. La sua presenza ingombrante porta alla luce le incomprensioni sopite della coppia e fa salire la tensione.
Eppure, come spesso succede ai giovani, sotto la maschera di scontrosità e indifferenza di Olimpia, si nasconde un animo sensibile, intelligente e desideroso d'amore. Non è un'impresa facile, però, farlo sbocciare, e sono molti i guai e gli equivoci che la ragazza provoca.
Sull'orlo di una crisi matrimoniale, Eva si rivolge ancora una volta alle presenze rassicuranti dei suoi maestri zen: Luna, Chopin e un nuovo cucciolo, per ora senza nome, che cercherà di mettere pace nel cuore turbolento di Olimpia e di riportare così la famiglia sulla strada della felicità.

Quando ho iniziato a leggere il libro mi aspettavo il classico romanzo leggero e invece mi sono imbattuta in qualcosa di speciale. E’ la storia di Eva e Jeremy una coppia normale, sposata da sette anni. Hanno una figlia di cinque anni Viola, un vulcano di energia come le bimbe di quell’età. Lei ha un ristorante e lui si occupa della vigna in Maremma e della cascina e spesso è in viaggio per lavoro.


Credevo di leggere la solita storia e il solito libro ma dall’inizio alla fine ho respirato normalità, quotidianità… Ci sono i problemi di tutti i giorni, ci sono i litigi, le differenze caratteriali, l’abitudine che dopo tanti anni può subentrare e come accade in tutti i matrimoni ci sono le crisi che vanno affrontate senza nascondere la testa nella sabbia come gli struzzi.

Il tutto contornato da un entourage di personaggi folli e reali che ho amato alla follia: le amiche Paola, Marta, Elena e Ingrid, mogli e madri anche loro e alle prese con la vita di tutti i giorni. C’è Gina che dispensa consigli a destra e a manca sulla vita e soprattutto sul matrimonio e sul valore che esso ha. Lorenzo, il veterinario del paese e follemente innamorato di Eva. Silvano il tuttofare e il braccio destro di Jeremy. Abbiamo Fungo il suocero ed Elvira la moglie di trent’anni più giovane ed ex di Jeremy. Luna il gatto bianco di Eva che ha con lei un rapporto speciale…ho amato alla follia i dialoghi fra le due. C’è anche Chopin, il gatto adorato di Jeremy.

E come se tutto ciò non bastasse nella vita della coppia, irrompe anche Olimpia la nipote quindicenne di Eva che rende la loro già difficile vita ancora più caotica e frenetica. Perché loro due non sono ancora pronti a questa adolescente problematica e difficile che ha solo bisogno dell’amore e delle attenzioni che la sua famiglia non le ha mai dato. Lei è il ricordo di quella parte della nostra vita che spesso ci dimentichiamo, quello dei dubbi, della scoperta della propria identità, dei litigi per avere la propria autonomia. E proprio Eva sarà l’aiuto alla coppia, insieme ad un piccolo micio che mostrerà alla famiglia che la felicità sta nelle piccole cose, che non esiste la vita perfetta, la coppia perfetta, e il matrimonio perfetto. Ma esiste quella cosa che si chiama vita che va vissuta fino in fondo, con i suoi alti e i suoi bassi e quando si incontra qualcuno che la rende meno imperfetta, beh, allora bisogna davvero tenerselo stretto.

Ho amato ogni singola pagina, ogni singolo momento di questo libro. L’ho amato per la sua verità, la sua realtà. Perché racconta di una coppia normale, di una vita normale. Mi sono immedesimata nel personaggio di Eva che affronta tutte le paure tipiche di una madre e di una moglie e che si sente inadeguata al ruolo. Ho ammirato Jeremy per la sua forza e il suo carattere e per l’amore che prova per lei. Consiglio questo libro a tutti coloro che vogliono leggere finalmente qualcosa di vero e reale non i soliti romanzi rosa stereotipati dove l’amore è solo fiori cuore ed amore.